Obbiettivo di giornata miseramente fallito,volevo arrivare in tempo per scambiare 2 chiacchere con i blogger presenti e,invece,solito ritardo e addio blogpoint...Obbiettivo di gara non chiaro,non sapevo come sarebbe stato opportuno impostarla e,quindi,ho deciso che mi sarei tarato sul ritmo della mezza piacentina di inizio Marzo,quando le ginocchia stavano bene e feci il mio personale con 1h39’,prima ed unica volta sotto l’1h40’.Vigilia poco serena perché dopo il leggero allenamento di Venerdì sera con le nuove (vecchie) Nimbus10,finalmente trovate in un negozio online,il ginocchio “schioccava” parecchio e mi dava fastidio come ai brutti tempi. Ovviamente stato d’animo basso e ennesimo dubbio che imperversa nella mia confusa mente… che siano le mie amate,fidate e tanto inseguite Nimbus 10 a sposarsi male con le mie articolazioni???Sulla gara poche considerazioni,ho deciso di correre con le Nimbus11 “segnate” ma ancora utilizzabili (credo..). Se si rovinano nella parte superiore il loro potere ammortizzante dovrebbe essere comunque buono e non crearmi problemi,ho pensato…Partenza nella pancia del gruppo come sempre,d'altronde chi ultimo arriva male alloggia vero? Comunque dopo i primi km corsi inseguendo il ritmo,le buone sensazioni mi hanno permesso di correre in maniera regolare,godendo della giornata fresca nelle zone d’ombra e azzeccando la scelta delle maniche corte dove il sole batteva e il caldo,un po’,si faceva sentire.Il percorso è complessivamente scorrevole quindi il rischio di trovarsi “imbottigliati” nel traffico è veramente minimo e rende,questa gara,abbastanza veloce.Individuo alcuni blogger strada facendo,Innovatel mentre arruola un paio di ragazze offrendosi come lepre e Ale che corre in scioltezza a ridosso dei pacer dell’1h45’. Non voglio disturbarli mentre sono in azione, procedo con il mio passo e cerco di ascoltarmi per non forzare un ritmo sopra le mie possibilità di giornata.La gara scorre serena fino al traguardo,con buone sensazioni,senza che il fastidio alle ginocchia aumenti e mantenendo quèl pizzico di brillantezza che mi consente lo sprint finale malgrado un ultimo tratto in leggera salita con rampa annessa prima del traguardo. Chiudo con il tempo di 1h38’34” R.T.,che vuol dire nuovo personale sulla distanza ma che non mi soddisfa totalmente,dato che per un po’ avevo accarezzato l’idea di limare ancora qualcosa all’1h39’ di casa.Terminata la gara mi piazzo sulla via d’uscita con l’intento di scambiare almeno 2 battute con qualche blogger e,fortunatamente,almeno questo mi riesce e riesco ad incrociare Innovatel,Ale e Daniele… Il proseguo mi vede grande protagonista al ristoro dove reintegro la “trippa” con 2-3 fette di torta…Recuperata l’auto dopo un lungo girovagare,l’autista non ricordava più dove aveva parcheggiato e ci costringe agli straordinari,saluto Cremona teatro del mio esordio in mezza maratona 2 anni fa e custode di quest’ultima miglior prestazione.martedì 20 ottobre 2009
Maratonina di Cremona - 18/10/2009
Obbiettivo di giornata miseramente fallito,volevo arrivare in tempo per scambiare 2 chiacchere con i blogger presenti e,invece,solito ritardo e addio blogpoint...Obbiettivo di gara non chiaro,non sapevo come sarebbe stato opportuno impostarla e,quindi,ho deciso che mi sarei tarato sul ritmo della mezza piacentina di inizio Marzo,quando le ginocchia stavano bene e feci il mio personale con 1h39’,prima ed unica volta sotto l’1h40’.Vigilia poco serena perché dopo il leggero allenamento di Venerdì sera con le nuove (vecchie) Nimbus10,finalmente trovate in un negozio online,il ginocchio “schioccava” parecchio e mi dava fastidio come ai brutti tempi. Ovviamente stato d’animo basso e ennesimo dubbio che imperversa nella mia confusa mente… che siano le mie amate,fidate e tanto inseguite Nimbus 10 a sposarsi male con le mie articolazioni???Sulla gara poche considerazioni,ho deciso di correre con le Nimbus11 “segnate” ma ancora utilizzabili (credo..). Se si rovinano nella parte superiore il loro potere ammortizzante dovrebbe essere comunque buono e non crearmi problemi,ho pensato…Partenza nella pancia del gruppo come sempre,d'altronde chi ultimo arriva male alloggia vero? Comunque dopo i primi km corsi inseguendo il ritmo,le buone sensazioni mi hanno permesso di correre in maniera regolare,godendo della giornata fresca nelle zone d’ombra e azzeccando la scelta delle maniche corte dove il sole batteva e il caldo,un po’,si faceva sentire.Il percorso è complessivamente scorrevole quindi il rischio di trovarsi “imbottigliati” nel traffico è veramente minimo e rende,questa gara,abbastanza veloce.Individuo alcuni blogger strada facendo,Innovatel mentre arruola un paio di ragazze offrendosi come lepre e Ale che corre in scioltezza a ridosso dei pacer dell’1h45’. Non voglio disturbarli mentre sono in azione, procedo con il mio passo e cerco di ascoltarmi per non forzare un ritmo sopra le mie possibilità di giornata.La gara scorre serena fino al traguardo,con buone sensazioni,senza che il fastidio alle ginocchia aumenti e mantenendo quèl pizzico di brillantezza che mi consente lo sprint finale malgrado un ultimo tratto in leggera salita con rampa annessa prima del traguardo. Chiudo con il tempo di 1h38’34” R.T.,che vuol dire nuovo personale sulla distanza ma che non mi soddisfa totalmente,dato che per un po’ avevo accarezzato l’idea di limare ancora qualcosa all’1h39’ di casa.Terminata la gara mi piazzo sulla via d’uscita con l’intento di scambiare almeno 2 battute con qualche blogger e,fortunatamente,almeno questo mi riesce e riesco ad incrociare Innovatel,Ale e Daniele… Il proseguo mi vede grande protagonista al ristoro dove reintegro la “trippa” con 2-3 fette di torta…Recuperata l’auto dopo un lungo girovagare,l’autista non ricordava più dove aveva parcheggiato e ci costringe agli straordinari,saluto Cremona teatro del mio esordio in mezza maratona 2 anni fa e custode di quest’ultima miglior prestazione.martedì 13 ottobre 2009
Nimbus o non Nimbus???
Vi avevo già descritto di come le mie nuove Nimbus 11 si fossero rovinate dopo soli 200Km di vita. Dopo aver verificato l'impossibilità di ottenere qualcosa dal rivenditore mi domandavo voi che fareste:
1) Cambiare modello dopo 5 paia di Nimbus? Dopo che mi sono trovato bene con il modello,che ci ho corso parecchio,ecc...
2) Ritornare alla versione precedente (Nimbus 10)? Nel caso indicatemi dove trovare un 46 1/2 di quèlla scarpa perchè qualsiasi rivenditore che ho contattato non le possiede più in magazzino..
3)Ritentare con le 11? sperando d'aver maggior fortuna con il rischio,in caso contrario,di ritrovarsi al punto di prima dopo 1 mese scarso e 125 euro in meno nelle tasche...
In sostanza sono indeciso,non vorrei cambiar modello ma nemmeno buttar soldi....a voi la risposta.
martedì 6 ottobre 2009
Dubbio...
Nel prossimo weekend?
3-4/10 : 31,2 Km
10-11/10 : ?
17-18/10 : Maratonina di Cremona
24-25/10 : ?
31/10-1/11 : L. 35-36 Km
7-8/11 : ?
14-15/11 : Milano-Pavia 33 Km
21-22/11 : ?
29/11 : Maratona di Firenze
sabato 3 ottobre 2009
31 e buon weekend..
Buon weekend e in bocca al lupo a chi và in gara!
mercoledì 30 settembre 2009
200,idoneità,383
Ho avuto un paio di Nimbus 9 e tre di Nimbus 10,correndo alcune maratone e tante altre gare/allenamenti. Hanno sempre retto bene e non vorrei cambiar modello,anche se questa volta,si è aperto uno squarcio in quella posizione. Unica differenza con i vecchi modelli il mezzo numero in più,che mi consente di godere di maggior comodità ma permette al piede di avere un piccolo "gioco" e spinge maggiormente dove si è aperto il taglio.
Certificato di idoneità all'attività agonistica. Sport:Podismo. Stamane prima di recarmi in ufficio sono stato testato ed anche per quest'anno siamo abili ed arruolati... Peccato che l'intrigante infermiera quest'anno fosse sostituita da un collega... l'affermazione "si spogli" suonava diversa...
383 euro,la spesa per il tagliando della mia auto,come direbbero gli amici romani: "'tacci sua"... e per fortuna che son sempre puntuale nei controlli...
A presto
lunedì 28 settembre 2009
Piccolo riassunto degli ultimi giorni..
Infastidito dal caldo e consapevole che non ne avevo per completare un lungo decentemente decido di chiudere la giornata fermandomi al secondo giro,dopo 19km.

2,5km a ritmo molto tranquillo + 4 variazioni di ritmo da 1km veloce ed 1 di recupero + 2,5km a ritmo tranquillo.
Volevo gestire meglio i recuperi,renderli più veloci,ma accompagnato da un mio amico in bicicletta le chiacchere hanno preso il sopravvento…

Mercoledì 23: ancora con l’amico ciclista al seguito l’idea è di fare un’uscita aumentando progressivamente il ritmo. I soliti fastidi alla pancia limitano la corsa ad una decina di km,svolti più o meno in progressione…
Giovedì 24: causa problemi al ginocchio in questi ultimi mesi ho praticamente annullato le uscite in giorni successivi,sconfiggo però le perplessità ed esco per il terzo giorno di fila.
Cerco nuovamente di impostare una corsa con variazioni di ritmo e ottengo il seguente allenamento:
1,1km a 6,11min/km
1km a 4,18
0,5km a 5,06
1,5km a 4,23
0,4km a 5,28
2km a 4,23
0,6km a 5,33
1,5km a 4,17
0,5km a 5,38
1km a 4,13
2,6km a 5,11
Per un totale di poco più di 13km.

Abbastanza soddisfatto della settimana soprattutto perché mi sto sforzando di inserire delle uscite variando i ritmi che ho sempre evitato in passato. Seppure fossi consapevole della loro utilità,non amandole,ha sempre vinto la pigrizia e qualche timore,dato che spesso mi lasciavano alcuni fastidi muscolari…
Sabato 26: gara competitiva “IV edizione del Quarto di maratona” organizzato dalla mia società.
Faccio il mio esordio nella gara in questione e capisco presto che è la giornata tagliata su misura per piazzarci la figura di m***a… Pochi partecipanti,quasi tutti i miei colleghi “tapascioni” in borghese o a “sbandierare” sul circuito per aiutare l’organizzazione,compreso un mio saltuario compagno di corse che l’aveva “annusata” in anticipo… Convocati singolarmente sulla partenza dopo il richiamo “microfonato” dello speaker,si parte e nel primo km vedo questi fuscelli in mutande e canottiera volar via… la gara si sviluppa su un circuito che disegna un “otto” (non proprio lineare..) e il poco asfalto viene sostituito da ampi tratti sterrati,alcuni con sassi abbastanza grandi. Corro con l’unico pensiero di mettermi alle spalle qualche altro disperato,mi sfianco sopra il mio abituale ritmo,al primo passaggio sotto l’arrivo (4,5 km) sono riuscito nell’intento di mettermene alle spalle qualcuno. La seconda parte prevede una serie di sali e scendi,i primi li sfrutto per continuare nella mia mini(minimini…mini…) rimonta,le ultime 2 rampe più impegnative mi “stroncano”,il ritmo crolla dopo l’ottavo km,le gambe sono di marmo e mi rimane un pizzico di fiato per l’accelerata finale… 49’47” finale su 10,68km e 15-20 runner tra me e il temuto ultimo posto…
martedì 15 settembre 2009
Weekend 12-13/9 contiene Mezza maratona di Parma
Il matrimonio è “scivolato” via dopo una decina d’ore passate tra la centralissima Basilica di S.Antonino per la cerimonia e il castello di Castelnuovo per tutto il resto.La sposa era vestita in bianco con un’abito semplice ed era,come tradizione,molto emozionata.
Il tempo è stato perfetto e solo una nuvola di passaggio ha rinfrescato la giornata durante la cerimonia.
Il centinaio di ospiti,capeggiati dai parenti pugliesi arrivati con un pullman!!!,si sono poi diretti al castello per deliziarsi con…………..ecc……..ecc…..ma forse vi interessa di più sapere com’è andata la mezza a Parma…almeno spero…
Alla fine ho optato per correre la mezza senza nessuna aggiunta supplementare di km cercando di fare del mio meglio in questo momento. La giornata era splendida,il sole alto in cielo fin dalle prime ore del mattino e mi sentivo sveglio malgrado le poche ore di riposo.
Ovviamente nelle gare (come nella vita…) c’è chi arriva sempre in anticipo e chi,come noi,è perennemente in ritardo quindi,dovendo anche ritirare il pettorale,abbiamo dovuto svolgere le pratiche parcheggio-ritiro-bagno-(pseudo)riscaldamento in tempi ristrettissimi e non mi sono accorto che mi hanno rifilato un pettorale della 10Km del Ducato e non della mezza maratona…
Partenza,ovviamente,da fondo gruppo e i primi km sono caratterizzati dal solito “zigzagare” che stanca. Il sole mi da fastidio,sudo parecchio,soffro un po’ il caldo ma manco quasi tutti i rifornimenti causa confusione. Probabilmente pago quest’aspetto nel finale quando devo correre sulla difensiva perché sento le gambe dure e un principio di crampi. Sinceramente non mi aspettavo questo imprevisto per una mezza maratona,sicuramente in previsione Firenze c’è da “lavorare” ancora parecchio… Chiudo in 1h43’ circa (R.T.) dopo una partenza classica,una parte centrale leonina ed un finale da coniglio.

Con me c’era anche Cristina che paga la stanchezza accumulata nella staffetta a coppie del Sabato e chiude in 2h13’ alternando,nel 2° giro,dei tratti al passo alla corsa.
Il Lunedì è trascorso tra un’e-mail e l’altra con la SDAM per correggere la classifica che mi vedeva inserito tra gli ultimi arrivi della 10Km.
Adesso torno a valutare i programmi futuri,non sono ancora iscritto ma è possibile la mia partecipazione il 4 Ottobre alla Bologna-Savigno,una 30km che sostituisce la classica ultra Bologna-Savigno-Zocca sospesa quest’anno.
Qui di seguito qualche altra foto del post-gara:



