giovedì 27 maggio 2010

Cosa sarebbe successo.........

Se nel riccio la castrazione di quèlla rinascita mi ha rattristato,quèsta mia nuova lettura mi ha lasciato una sensazione strana,un minimo di frustrazione,come quando guardi un film e vedi che basterebbe poco per correggere quèllo che sta succedendo,basterebbero due parole,esprimere i propri sentimenti.. come quando litighi con qualcuno a cui vuoi bene per un malinteso e le parole si sovrappongono,si fa confusione quasi ci fosse nascosto un bisogno di litigare,per sfogarsi da quèllo che la vita ci mette davanti ogni giorno e,invece,con calma,basterebbe poco chiarirsi e rendersi conto della propria stupidità..
Nel libro questa sensazione si amplifica,i protagonisti sono come imbottigliati,le parole anche più semplici sembrano pesare troppo e dalle loro vite manca quèllo che realmente vorrebbero…
..a volte basterebbe parlarsi…




“Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l’aveva mai detto.”

15 commenti:

Marco ha detto...

Ma che fai, mi copi la cognata :D. Anche lei prima il riccio e poi i numeri primi!! Cmq sono due romanzi che hanno fatto molto parlare di loro. Ottime scelte!!

arirun ha detto...

Sto scoprendo che tra podisti abbiamo tutti un gran passione per l'arte..Chi la letteratura,chi la poesia,chi il disegno..Di mio sono un pianista mancato..Sarà mica che il cervello è invidioso di come trattiamo le nostre gambe!!!

bressdicorsa ha detto...

GLI HO TUTTI STI LIBRI,PRIMA O POI LI COMINCIO EHEHEHEH,VAI FULMINEO INSANE

insane ha detto...

Marco,me li ha passati un'amica gli ultimi 2 libri..magari conosco tua cognata.. ;))

Ari,curando il fisico teniamo la mente lucida...diciamo così che è bèllo pensarlo.. ;))
Comunque saper suonare il piano è sicuramente più virtuoso che leggere libri..

Bress,mi son messo avanti,se siete veloci a leggere come a correre mi riprendete in un attimo.. ;)

doublea ha detto...

Un libro che ha lasciato il segno. e che ha colto nel segno! Mi angoscia il fatto che chi l'ha scritto è davvero giovanissimo... Ma i libri che fanno pensare sono ottimi libri e "materiale di scorta" per la nostra mente, "food for thought".

insane ha detto...

Magari c'è qualcosa di autobiografico.. lui è giovane,laureato in fisica,ieri sera mi era venuta 'sta idea..
ciao doublea

Marco Bucci ha detto...

Uhhmmm... tocca leggerlo via...!!

insane ha detto...

Si,Marco,una sfogliata la merita.. ;))

Luca "Ginko" ha detto...

Ne avevo già sentito parlare di questo libro. Da quello che hai scritto però lascia l'amaro in bocca..

insane ha detto...

Vale comunque la pena leggerlo Ginko... ciao

Tosto ha detto...

non penso lo leggero anche perchè avendo una formazione matematica preferisco leggere di numeri veri :)

ma chi sà, non si sa mai :)

insane ha detto...

Quèll'occhialetto doveva essere da matematico...

Barby ha detto...

Pensa che l'autore è stato un mio tutore di Analisi1 al primo anno dell'università!
Ci faceva fare gli esercizi di Analisi1.. si è laureato proprio qui dove studio io. E poi questo libro.. Wow!
Che super testa... oltre a essere bravissimo in Fisica è anche bravo con le parole!

insane ha detto...

Con un insegnante del genere,Barby,rimango sempre in attesa di poter leggere il tuo primo libro.. ;)))

albertozan ha detto...

ok mi hai convinto Andrea...corro in libreria così in tanto mi alleno :D