giovedì 3 settembre 2009

Gaetano Scirea

Nel ' 75 Scirea festeggia lo scudetto in discoteca, all' alba cerca i giornali, ci rinuncia perché l' edicola è alla fermata del tram: «Ero vestito da sera e gli operai andavano a lavorare».

Senza entrare nel merito della grandezza tecnica dell’atleta,di cui ho solo pochi ricordi diretti vista la mia età,ma molto ho letto e mi hanno raccontato,scelgo quell’aneddoto,tra i tanti sentiti e letti in questi giorni,per rendergli omaggio.
Soprattutto perché mi sembra identifichi bene che tipo di persona era e rende imbarazzante il confronto con molti idoli attuali…
Sicuramente uno dei pochissimi ammirati da tutti,indipendentemente dal fatto che fosse di questa o di quell’altra squadra.

14 commenti:

Filippo ha detto...

Un grande, non avrebbe avuto vita facile nel calcio di oggi.

Ale_1957 ha detto...

Condivido al 100% ciò che hai scritto.
Peccato che della "grandezza" di una persona ce se ne ricordi solo dopo che questa è salpata definitivamente per altri lidi.
Il calcio (e lo sport in generale) di oggi sono a mille miglia di distanza da quei valori.

albertozan ha detto...

Immenso...quando in diretta appresi la notizia è stato un vero colpo al cuore...

Daniele ha detto...

Giocava difensore e non è mai stato espulso e mai avuto una sola giornata di squalifica... l'uomo ed il calciatore erano immensi...

Karim ha detto...

Ce ne vorrebbero di uomini come Scirea oggi, non solo nel mondo del calcio!

the yogi ha detto...

io lo ricordo quel giorno: ci restammo male, era quasi uno di famiglia....

Francarun ha detto...

Un grande Atleta e un gran signore !

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Io Gaetano l' ho visto giocare tante volte! Ho avuto la fortuna di avere un papà che negli anni tra il '80 e il 2004 mi ha sempre portato a torino e in ogni dove per seguire la sua Juve! Il club fondato da mio papà(Juventus club Pieve di Soligo TV) avendo avuto tante volte il piacere di avere Scirea come ospite d'onore alle cene del club dopo la sua morte decise di omaggiare la moglie con un quadto d'oro:il Solicum d'oro che rappresentava la zona delle colline trevigiane dove abitiamo noi perché Gaetano era sempre affascinato dalla bellezza del posto. Ebbene...se vuoi restarci male quel quadro (dal valore molto alto...é tutto in oro!) ce l' ho ancora io...qui a casa mia!!!La moglie di Scirea non é voluta venire a ritirarlo! Non ha mai detto neanche il perché...

insane ha detto...

Strano Pasteo,la signora Mariella esternamente sembra una persona disponibile,bisognerebbe chiedergli il perchè..

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Era stata contattata tante volte la signora Mariella ma senza esito alcuno...fino alla scelta di lasciare perdere.

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Era stata contattata tante volte la signora Mariella ma senza esito alcuno...fino alla scelta di lasciare perdere.

insane ha detto...

Ci credo Pasteo,ci sarebbe appunto da capire il perchè di questo comportamento..

Mathias ha detto...

che scena..quasi si vergognava della sua condizione di privilegiato, al cospetto dei lavoratori. un grande