martedì 21 settembre 2010

Sellaronda

Se poco più di un mese fa mi avessero detto che dopo neanche 300km percorsi mi sarei alzato sui pedali per affrontare gli ultimi tornanti del Pordoi probabilmente mi sarei messo a ridere e,invece,l’idea di completare il giro del Sellaronda girava nelle nostre (mia e di Gianmaria..) menti malate da un po’ di tempo.
..e una volta arrivati in vetta la foto con il monumento a Coppi era d’obbligo..

Monumento a Coppi (Passo Pordoi)
  
In cima al Pordoi finalmente..

Partiti Venerdì,trovato il modo di “incastrare” le due bici smontate nel bagagliaio,abbiamo aspettato con ansia il momento che sembrava non voler arrivare a causa di un tempo infame che ci ha accompagnato per quasi tutto il weekend e che,ad un certo punto,sembrava mandare all’aria il nostro obbiettivo.. Abortito il primo tentativo dopo la scalata del Campolongo,pioggia sottile ma soprattutto nuvole basse che sembravano nebbia avevano reso la nostra uscita poco sicura, e mai partita la seconda spedizione a causa della pioggia incessante di Sabato,abbiamo passato 2 giorni con le gambe sotto al tavolo e in auto a visionare il percorso da affrontare ed altre salite (Giau,Valparola) della zona.. quest’ultima non è stata un’idea troppo saggia perché le salite viste dal finestrino sembrano sempre troppo dure,girare l’angolo del tornante e trovarti davanti certe pareti mi ha fatto crescere un’ansia che ho dormito poco 2 notti,neanche dovessi affrontare una gara..
Domenica,finalmente,dopo aver contrattato con l’hotel un check-out ritardato,ci siamo messi in marcia di prima mattina e siamo partiti per il giro dei 4 passi.. Il cielo si apriva con il passare delle ore e ci ha permesso di pedalare in uno scenario spettacolare,in mezzo alle dolomiti gli occhi si perdevano sul panorama e la fatica passava in secondo piano.. Il Campolongo per scaldare le gambe ed abituare il cuore,il Pordoi per aumentare l’autostima,trovare sicurezza,ritmo e godersi una salita da Giro d’Italia,la sua discesa per fare la conoscenza con il freddo che ti congela e sentire le mani che,malgrado i guanti invernali,facevano fatica a schiacciare le leve del freno,il Sella per mettersi alla prova sulle pendenze più severe della nostra Domenica,il Gardena per completare l’opera,una salita con pendenze impegnative ma non troppo lunga ed intervallata da un km di falsopiano dove le gambe possono girare veloci e,soprattutto,la discesa più lunga e tecnica.. e io,in discesa,devo migliorare parecchio..
Alla fine posso dire che il giro è stato meno impegnativo di quèllo che temevo,sono poco più di 60km quindi è abbastanza corto ma mi preoccupavano quèi sali-scendi senza nessuna tregua in mezzo,il dover abituare fisico e gambe a cambiare prospettiva in un attimo,invece di benzina ce n’era ancora.. In compenso dovrei migliorare la capacità di sviluppare una velocità alta e costante nei tratti piani e,prima o poi,trovare il modo di pedalare in gruppo per avere un minimo di confidenza in situazioni di traffico,un aspetto che mi preoccupa abbastanza..
Felici e soddisfatti ci siamo rimessi in viaggio,la deviazione dal “tortaio” di fiducia scoperto alla Marcialonga era d’obbligo..


29 commenti:

Tosto ha detto...

giro spettacolare, a questo punto mi devo prendere anch'io la bici da corsa :)

Ibiza130 ha detto...

Grande. Quella strada la conosco bene, e in bici è veramente dura!

insane ha detto...

Tosto: vedi tu,non so cosa stai aspettando.. ;)))

Ibiza: Grazie! Un giro non impossibile ma x uno come me alle prime armi è una bèlla conquista..

theyogi ha detto...

ehi, belle cose anche sui pedali! sei definitivamente avviato al duathlon.... ;)

insane ha detto...

Yò: ieri 10km di corsa svèlta per ricordare da dove arrivo.. non mollo,aggiungo..

Francarun ha detto...

Bellissimo giro, il prossimo anno ti voglio vedere al Giro d'Italia...ormai ne hai le possibilità...

insane ha detto...

Fra: grazie x la fiducia... TROPPA! se lo si fa in triciclo magari sono competitivo.. ;)

Lucky73 ha detto...

Beh ...chapeaux! ...eh eh sugli sci è molto meno faticoso :-)

I paesaggi sono spettacolari ...
L'ho fatto lo scorso anno.

insane ha detto...

Quando si apre il cielo,escono le cime e si vede l'orizzonte è un paesaggio splendido..Lucky,noi che non siam veloci non ci resta che far fatica.. ;)

mjaVale ha detto...

quardando le foto (in particolare la n°5) sembra proprio che voi siate andati sul tetto del mondo: dietro a te la cime dei monti, e il mondo sotto!
Bel giro davvero ;-)

Simone e Anita ha detto...

Che polmoni ragazzi

Fatdaddy ha detto...

Mi inchino al cospetto del duatleta, ma...forniscici maggiori dettagli del tortaio, please! ;)
Indirizzo... orario di apertura... disponibilità torte... ecc. ecc!

Oliver ha detto...

Che giro spettacolare che hai fatto!!

Marco ha detto...

Giro incantevole... bello quasi quanto il mio giro dell'altro giorno nel traffico di Roma (bleah..). Mi pervade un po' di sana invidia :D

insane ha detto...

Vale: si ti senti sul tetto,guardi giù,vedi i paesini da cui sei partito,ti gasi per tutta la salita fatta..

Simone&Anita: e non hai visto le panze... ;)

Fat: da Giugno a Settembre,andando da Moena a Canazei,poco prima di Canazei (lacalità Mazzin),sulla destra,un capannone bianco: "Sagra del dolce tipico".. te lo consiglio.. ;)

Oliver: perfetto,concordo..

Marco: bé dai correre a Roma,in mezzo a tutti quèlla storia,è comunque stimolante..

Sarah Burgarella ha detto...

Bellissimo giro Insane! Me lo segno per la prossima estate, nel frattempo imparo ad usare la bici! Complimenti e bye by Sarah

insane ha detto...

Grazie Sarah! Più che la bici c'è da trovare confidenza con i pedali.. la cosa ancora mi preoccupa.. ;)

Luca "Ginko" ha detto...

Praticamente un'impresa. Quel giro l'ho fatto con gli sci e ho fatto decisamente molta meno fatica!

insane ha detto...

Grazie Ginko ma è una cosa alla portata,se riesco io dopo così poco tempo..
Deve esser bèllo star lì con la neve..

Tosto ha detto...

quest'anno mi son già preso la MTB e mi son tolto qualche bella soddisfazione. per la bici da corsa behhh il prossimo anno :)

insane ha detto...

..ti fai aspettare... ;)

arirun ha detto...

mentre correvamo la prima tappa della traslaval a Canazei il giro che hai fatto tu era stato chiuso al traffico e i 4 passi erano aperti solo ai ciclisti..una vera festa delle due ruote se per caso non lo sai la cosa si ripete tutti gli anni a fine Giugno ;)Anche io l'ho fatto solo con gli sci..ed era freddino!!

insane ha detto...

Arirun: ci sono alcune GF nella zona,una mezza idea l'avrei,se la realizzo il prossimo anno posterò sull'argomento..

Marco Bucci ha detto...

Mamma mia... ti ammiro... !!!
Mi viene uno sfogo cutaneo solo a pensare di doverla fare...!!!

insane ha detto...

Bucci,vista la base podistica da cui parti li faresti con molta più brillantezza di me.. ;)

Alvin ha detto...

Tu c'hai il fiico da triatleta, che aspetti????
Bei posti, in inverno lo stesso giro (ma via pista9 lo si può fare con sci o snowboard ai piedi, è una figata!

Ah dimenticavo, ti trovo in formissima!!!

insane ha detto...

Grazie Alvin!Detto da "air-Alvin" c'è da crederci..
Io con gli sci sono un "aspirante suicida".... meglio lasciare a voi.. ;)

KayakRunner ha detto...

A Berlino Domenico ha abbattuto un altro muro: 2h:57' !!

insane ha detto...

L'ho sentito via sms,2h57' GRANDISSIMO! e x la Chicca un buon 4h14' sotto l'acqua..
Son proprio contento,grazie Kayak!